Come si diventa un leader?

Il periodo in cui mi sono sentito più leader di un gruppo non è stato quando ho cominciato a gestire persone o team, non è stato quando sono diventato capitano della mia squadra e nemmeno quando davo ordini alle mie sorelle più piccole perché rispettassero le regole. Mi sono sentito leader quando all’interno della squadra commerciale dove avevo appena cominciato a lavorare le persone davano ascolto alle mie riflessioni, mi sono sentito leader quando i colleghi mi chiedevano consigli, mi sono sentito leader quando cercavo di trascinare la squadra al pareggio dopo aver preso una rete a 10 minuti dal termine della partita e correvo a metà campo con grinta perché la voglia di recuperare era maggiore rispetto alla sfiducia del momento, ed infine mi sono sentito leader quando erano le mie sorelle a chiedermi un aiuto o semplicemente volevano un confronto con me. Con il passare del tempo mi sono reso conto che un leader non è solo una persona che ha una job title superiore, ma anzi è colui che riesce a dare l’esempio senza avere ancora riconosciuta la propria autorità.

Dare l’esempio, non abbattersi, incoraggiare i propri colleghi a dare il massimo ed essere ambiziosi per se e per la propria truppa sono caratteristiche naturali del leader e molte persone hanno queste doti che se usate in termini positivi diverranno strumenti potentissimi per il proprio percorso personale e professionale.

Il leader riconosciuto dalle altre divisioni, non è colui che fattura di più, ma è quello che si impegna fino all’ultimo e che trova strade alternative. Il vero leader non abbassa la testa e non cambia strada alla prima difficoltà, ma anzi sonda il terreno per gli altri senza chiedere nulla in cambio perché tanto tutto tornerà indietro in un modo o nell’altro.

Oggi ho capito che il punto di forza di un leader o di un capo è circondarsi di leader che sono più bravi di lei (o di lui), che sanno affrontare le situazioni in maniera migliore e che sanno tramandare agli altri le caratteristiche di cui sopra. Ed ho capito che questa è la strada: incoraggiare le proprie risorse a ragionare con la propria testa, potendo sbagliare e potendo essere creativi. Voglio che i consulenti di Hunters siano ambiziosi e vogliano fin d’ora essere dei punti di riferimento per i colleghi ed anche per i propri responsabili cosi come lo sono per clienti e i candidati.

Oggi è il momento di essere Leader, per diventare manager il percorso è molto più facile, ma questa è un’altra storia…

Buon lavoro!

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