Verso la fine del percorso universitario ci sono diverse occasioni per entrare in contatto con il mondo del lavoro come la tesi o per alcune facoltà delle ore di stage. Che impatto ha la scelta di cogliere questa occasione sul cv?

Il beneficio di cogliere l’opportunità di mettersi in gioco nel mondo del lavoro è duplice. Sia dal lato personale del candidato che dal lato di un futuro selezionatore.

Il fatto di poter iniziare ad utilizzare le competenze apprese durante gli studi e di metterle in pratica può essere d’aiuto a chi sta finendo il suo percorso universitario per capire se effettivamente quella è la strada che vuole portare avanti oppure se preferisce altre sfaccettature da dare al suo percorso. Questo non solo grazie alla piccola esperienza ma anche guardando e interfacciandosi con altre figure professionali.

Per chi si trova a fare selezione il fatto di trovarsi davanti una persona che da subito ha scelto di sporcarsi le mani in una realtà, può consentire un punto di vantaggio rispetto ad altri cv. Ovviamente un ruolo determinante sarà dato dalla presentazione della persona e dal suo porsi e raccontarsi. Quando però si deve ricercare un profilo junior l’aver respirato il mondo aziendale viene visto come un plus per il fatto che la persona ha iniziato a capire come comportarsi in caso di scadenze, come dare priorità ai compiti assegnati e come relazionarsi con le gerarchie.

Ci sono tuttavia settori dove invece l’aver terminato il proprio percorso di studi con ricerca universitaria mette in risalto le proprie competenze come ad esempio fisica, matematica, biologia, o il mondo della microelettronica. In questi settori infatti le pubblicazioni su riviste di settore sono molto importanti sia per continuare il percorso nella ricerca che per potersi poi rilanciare in una realtà aziendale nel mondo della ricerca e sviluppo.

Chi si trova a dover effettuare i primi colloqui, non deve disperarsi se non ha avuto la possibilità di entrare in contatto con aziende. Non sempre le tempistiche e le occasioni coincidono. Bisogna sempre ricordarsi che il ruolo fondamentale è giocato sempre dalla nostra determinazione nel ricoprire un ruolo e da come ci presentiamo e poniamo. Il curriculum è il nostro biglietto da visita ma il colloquio è ciò che farà orientare la scelta su di noi.

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