Una figura molto richiesta sul mercato è quella dello Store Manager, il Responsabile di Negozio, ruolo chiave all’interno del punto vendita, giusto mix tra managerialità e operatività.

Scopriamo dunque di cosa si occupa e soprattutto quale percorso è necessario per poter arrivare a svolgere questo ruolo e che strade poi si possono aprire.
Di solito le aziende preferiscono promuovere a Store Manager il commesso o la commessa “migliore”, questo perché l’esperienza è preferibile acquisirla sul campo; un percorso di questo tipo permette al futuro Manager di avere una visione totale del negozio, del magazzino e dello stock, ha una conoscenza della clientela abituale e del prodotto. Ovviamente sono disponibili decine e decine di corsi di specializzazione che spaziano dal marketing alle tecniche di vendita, passando per la gestione del personale e l’analisi dei dati. Molto spesso è l’azienda stessa a finanziarli.
In alternativa si possono seguire dei corsi o master dedicati, come quelli in Sales Management oppure in Fashion Retail Management organizzati da enti specifici come il Consorzio del Politecnico di Milano in collaborazione con Innovacom o la Factory School.

Passiamo ora ad analizzare le soft skill di uno Store Manager.
Emerge in primo luogo una grande capacità di motivazione del personale: è necessario essere un bravo Team Leader specialmente in un momento storico come il nostro, in cui la concorrenza è spietata e la differenza la fanno le persone. Non di meno deve dimostrare ottime doti comunicative e di mediazione poichè il nostro Manager sarà il tramite tra l’azienda e il cliente. In ultimo luogo ma non per importanza, è richiesta una forte spinta al problem solving, necessaria per non perdere le “redini” del negozio.

Le capacità tecniche, invece, riguardano varie mansioni a capo alla figura dello Store Manager: un po’ di contabilità e analisi – per la gestione del budget assegnato e dei KPI aziendali da raggiungere, di controllo del magazzino e per la supervisione dello stock e dei riassortimenti – capacità di trasmissione del proprio sapere per la formazione del personale – sia in merito al prodotto che alle tecniche di vendita, e per finire una conoscenza di una o più lingue straniere.
Lo Store Manager è la figura più alta all’interno del negozio, dunque per continuare un percorso di crescita è necessario passare da una visione dall’interno a una dall’alto: molto spesso uno Store Manager è promosso ad Area Manager o District Manager, con la supervisione di più punti vendita e una mansione prettamente manageriale e commerciale. In questo modo si guadagna un maggiore contatto con la casa madre a scapito della relazione diretta con il cliente. In alternativa si può continuare a svolgere il ruolo di Store Manager acquisendo seniority ed esperienza ma avendo la capacità di restare sempre aggiornati in un mercato rapido e in costante cambiamento come quello del retail.

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