Quali sono gli elementi indispensabili da scrivere nel Curriculum Vitae di un profilo commerciale? Il curriculum, spesso e volentieri, costituisce il primo “biglietto da visita” che si fornisce di sé; pertanto, al di là degli elementi indispensabili, validi per qualsiasi CV (dati anagrafici, foto, percorso di studi ecc..), quali sono i punti chiave da evidenziare nel Curriculum del perfetto Commerciale? Premesso che non esiste il Commerciale perfetto per qualsiasi posizione, proviamo a rispondere per punti a tale domanda così da poter individuare una serie di criteri che guidino la compilazione di un documento così importante.

Innanzitutto è un dato indispensabile per il CV del buon Commerciale il settore di provenienza; se è infatti vero che “commerciali si nasce e non si diventa”, è altrettanto vero che con la settorializzazione sempre più marcata del mercato del lavoro, quella che un tempo poteva essere la figura del “venditore” generico oggi non esiste più ed è stata scalzata dal c.d. “tecnico-commerciale”. Questi, accanto all’attività di vendita vera e propria svolge anche un’attività di accurata analisi dei bisogni del cliente ed è in grado di fornire le soluzioni tecniche più adeguate, svolgendo quindi una mansione di “vendita consulenziale”. In quest’ottica risulta quindi indispensabile specificare nel CV l’estrazione di provenienza, i prodotti trattati nelle attività precedenti e le conoscenze tecniche acquisite nelle esperienze pregresse.

In linea con questo primo punto, è altrettanto imprescindibile nel curriculum del buon Commerciale segnalare l’area geografica di riferimento, dettaglio non irrilevante per una molteplicità di ragioni. Nel corso della carriera di un commerciale può risultare infatti determinante avere acquisito stabili conoscenze, non solamente a livello settoriale, ma anche a livello geografico. Disporre già di un determinato “pacchetto clienti” sul territorio può infatti essere un particolare non indifferente: a determinate aree geografiche, infatti, corrispondono dinamiche e logiche totalmente differenti da altre; conoscere già una certa zona di riferimento è quindi, alle volte, un dettaglio determinante nella valutazione di un cambio professionale.

Di conseguenza non può certamente mancare nel CV del nostro salesman ideale la precisa indicazione delle conoscenze linguistiche, con specificazione del livello acquisito (seguendo la classificazione europea A1, A2, B1, B2, C1, C2 oppure “scolastico”, “discreto”, “buono”, “ottimo”, “madrelingua”) ed eventuali certificazioni.

Infine, ultimo, ma non per importanza, costituisce elemento essenziale del CV del perfetto venditore il fatturato gestito nell’ultimo anno di attività commerciale. Da questo dato infatti, può dipendere l’adeguatezza ad un determinato ruolo piuttosto che a un altro.

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