Pensate che sia obsoleto discutere della definizione di Biddable Media? Per noi, che facciamo dell’head hunting tecnico il nostro marchio di fabbrica, non lo è per nulla, tanto più quando sul mercato del lavoro ancora molte sono le zone buie concernenti il tecnicismo di alcuni profili Digital tanto richiesti. Proponiamo quindi di seguito un breve ripasso.

Con Biddable Media si intende qualsiasi tipo di media che viene acquistato tramite un’offerta in tempo reale: all’interno di un market place (piattaforma fornita da terzi) vari inserzionisti offrono, l’uno contro l’altro, le impression (pacchetti di visualizzazioni) e chi vince potrà pubblicare l’annuncio.

La prima e più grande piattaforma biddable è stata fornita da Google: gli inserzionisti propongono annunci di testo a pagamento così come annunci contestuali nei network di ‘display’ media. Nel frattempo sono nate nuove piattaforme di visualizzazioni, che hanno cambiato completamente il gioco nel Digital Media. Infatti il ‘display’ media precedentemente era acquistato a pacchetti di mille visualizzazioni (impression) e tutte le visualizzazioni venivano vendute a prezzo fisso e con una durata prestabilita. Una volta acquistati i media, gli inserzionisti avevano un controllo limitato sull’esecuzione causando così alcuni incidenti, fra cui l’apparizione di annunci su siti non qualificati.

Con l’avvento del DSP (Demand Site Platforms), gli inserzionisti hanno ottenuto molto più controllo sull’esposizione dell’annuncio e sul costo per ogni esposizione. Nell’offerta in tempo reale i risultati vengono monitorati istantaneamente. Quindi, se la campagna sta performando bene, si può fare un’offerta superiore per ottenere più esposizione o viceversa. Questo genera maggiore marginalità e miglioramento nel controllo e nella gestione, quindi nell’ottimizzazione.

Tutti i media acquistati in tempo reale su una piattaforma fornita da terzi rientrano nel concetto di Biddable Media. Chi ne è responsabile, il Biddable Media Manager, si occupa della creazione, gestione e direzione di un banco di trading che gestisce la campagna pubblicitaria globale dei brand dell’azienda cliente. Ciò include la pubblicità sui social media (Facebook, YouTube, Twitter), i DMP / DSP, così come i newtwork display premium, nonché la pubblicità biddable su reti mobile. Questo ovviamente necessita di uniformità stilistica, di contenuto, di tempo e approccio: tutti aspetti concretamente considerabili e valutabili, su cui, l’head hunter tecnico, non mancherà di condurre le proprie verifiche.

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