Boom di richieste, nel 2016, per manager specializzati nello sviluppo estero dei marchi del made in Italy: dalla moda al digitale, dal packaging all’alimentare. A rivelarlo è Technical Hunters, società di ricerca e selezione di personale qualificato, che ha registrato una crescita del 30% nelle richieste di international business developer o “internazionalizzatori d’impresa”. La maggiore richiesta di internazionalizzatori viene da pmi italiane, che operano principalmente nei settori fashion & luxury (30%), digital & new media (30%), packaging e cartotecnica (20%), automotive (10%) e food & beverage (10%) e vedono nell’export la possibilità di ampliare il proprio giro d’affari o di ripartire dopo una fase di stagnazione.

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