Individuare il settore. Usare i social network. Valorizzare i risultati ottenuti. Migliorare il proprio inglese: le quattro mosse basilari per aumentare le possibilità di trovare lavoro, secondo la società di headhunting Technical Hunters. “Veniamo da una cultura del lavoro conservativa – spiega Diego Di Barletta, director della società di headhunting Technical Hunters – in cui Continua →

“Per tutto il resto c’e Mastercard”, recita una certa pubblicità che parla di affetti, lavoro, viaggi, è quanto di meglio la vita offre. Eh no, cari Signori, per tutto il resto c’è l’headhunter. Cosa vi offre? La cosa più preziosa del mondo, l’unica che estremamente e perennemente caresce: il tempo. Fermatevi un attimo e pensate. Continua →

A inizio novembre è stata lanciata una nuova piattaforma web che, attraverso un algoritmo e una presentazione puntuale dei candidati, interseca domanda e offerta, ottimizzando i tempi di contatti tra le parti coinvolte in processi di selezione. Questa piattaforma, come altre nel corso degli ultimi anni, sono state create con l’intento di snellire il processo Continua →

In un mondo del lavoro sempre più avaro di offerte professionali ma con un esubero di domanda, diventa fondamentale trovare qualche strategia per muoversi nella giungla della selezione. Se indubbiamente la prima cosa è divincolarsi nel mare magnum dei curricula ricevuti, tra cui forse se ne salveranno due o tre, questo resta però, solo l’inizio Continua →

La globalizzazione muta usi, costumi, idee. Muta modo di fare business e di interpretare il management. E forse ormai non sorprende più davvero nessuno che ai vertici di grandi e blasonate società, in posizioni di marketing strategico internazionale o in key roles vi siano donne. Non donne che amano le quote rosa, bensì donne cui Continua →

In un’epoca in cui si sente sempre più parlare di Cloud Computing, multi tasking e gli smartphone ci consentono di fare foto e immediatamente pubblicarle sui social network, ed il tasto più cliccato sul cellulare non è più quello di chiamata, ma al massimo lo “share” o “tag”, è un attimo perdere d’occhio quella che Continua →